venerdì 29 febbraio 2008

zoe inside|c'e chi dice NO.

E' curioso come ogni volta questa città riesca a sorprendermi.
Pago €30 al mese per usufruire dei servizi pubblici e puntualmente si presenta qualche guasto, sciopero o suicidio metropolitano.

Anche stamattina sono arrivata in ritardo a lavoro. Ovviamente per la metropolitana che subiva ritardi a causa di.. a non lo so, e sinceramente inizia a non interessarmi più. Fatto sta è che mi sono dovuta fare più di 6 fermate di metro per arrivare a lavoro e mi sono accorta di molte cose. Osservavo.
Camminavo ed osservavo.

Vedevo le persone che come me camminavano per dirigersi verso il loro posto di lavoro. Camminavano. Avevano la faccia stanca, lo sguardo spento e molti di loro una sigaretta in bocca.
Mi sono accorta di quante persona ancora fumano! Altro che con la nuova legge le persone che fumano sono diminuite, ma che! Anzi, per strada fumano in tanti, l'ho visto con i miei occhi e respirato con i miei polmoni. CHE SCHIFO.

Camminavo, osservavo e faticavo a respirare. Musica..musica nelle mie orecchie, il mio unico conforto in quelle mattine troppo grigie e gelide.
Mentre camminavo, mentre sentivo le note di una canzone brasiliana, mentre mi perdevo negli sguardi spenti della gente, mi sono domandata: Ma io tutto questo lo voglio per la mia Vita?

...Buio...

Un nodo in gola si è fatto sentire e gli occhi pian piano stavano per buttare fuori l'ennesima lacrima mista di rabbia, dolore e infinita tristezza.

STOP!

Rifletto, trattengo, respiro.

Devo dare un taglio. Io questo per la mia Vita non lo voglio. Scegliete per voi. Io scelgo per me. Vi basta la borsetta griffata? La macchina? Vi basta essere " IN " per sentirvi bene? E' questa la vostra felicità?
Bene. Tenetevela.
Io nel camminare nello smog, nel rumore dei clacson, la puzza delle sigarette, il grigio delle case, il traffico e gli sguardi spenti ..non vedo il senso.
E' uno schifo.
E' uno stile di vita che non mi appartiene e mi rifiuto di seguire quel concetto di Vita che ormai in troppi hanno scelto di condurre. Tutto questo stress per poi "godersi" il weekend nelle discoteche e bere qualche cocktail?! Ma per piacere!

Io voglio altro. Io questo non lo voglio. Non è da me e non lo sarà mai.

martedì 26 febbraio 2008

l'artista mancata

HA! Ieri sono andata a vedere un 'altro appartamento in condivisione. L'ennesimo.
A questo giro si è aggiunta mia cugina, Carla, che mi ha accompagnata a vedere questa stanza che tra l'altro si trova in una zona bella di Milano, zona universitaria. Ovviamente il prezzo era di €500, ma ormai non credo nemmeno più di trovarla a meno.
Che dire?
Voglio rendervi partecipi di questa mia esperienza.
Entrando in casa di questa ragazza(condivisone con gia un altra ragazza), la prima impressione fu: Oddio, e questa chi è?? ..Mi ripetevo: Viola, non fermarti all'apparenza, guarda oltre...gia, guarda oltre...

La prima cosa che mi è stata spiegata di questa casa: LA CUCINA.
Dunque per chi mi conosce sa gia che della cucina me ne può fregar di meno, anzi, per me potrebbe anche non esistere!
Subito dopo, la ragazza passa alla lista appesa in cucina: I TURNI DI PULIZIA! ...vabbè passiamo oltre.

In questa casa ci sono due stanza libere. Posso scegliere!
Una non è nemmeno maluccia, resta persino il letto matrimoniale, nell'altra invece l'armadio..ARMADIO??? Non so se si poteva chiamare cosi! Non potete immaginare, peccato solo che non ho fatto foto.
Insomma, a parte la tristezza che si avvertiva nella casa (niente musica, silenzio totale), a parte i NON colori che vi erano.. C'era LEI, "l'artista mancata", questa ragazza con sguardo acido come il suo gatto OBESO di nome LUPIN (chiedetevi il perchè del nome)che dipinge quadri TUTTI color nero, grigio scuro e marrone! Dio mio...se i quadri rappresentano il suo stato d'animo....allora buona fortuna - una tristezza infinita! L'altra ragazza invece buona come il pane, sucube di quest'altra. Sembravano Hitler e il suo cane. Non vi elenco le frasi che ha detto, anche se in realtà meriterebberò.
Diciamo che in realtà avrei trovato la stanza, perchè me l'avrebberò sicuramente affittata da subito, ma..
ma ..
Ma..io non me la sento proprio!
Sono uscita da li e mia cugina ed io abbiamo avuto le stesse impressioni. FRUSTRATA - FRUSTRANTE. ^_^

Quando sono tornata a casa, volevo baciare il pavimento!
Avevo l'impressione di essere tornata in paradiso: calore...musica..colori e la mia gatta LOLA con quei occhioni che mi sono sembrati ancora più dolci del solito. (schifoso gatto obeso con sguardo maligno!!bleah)

Insomma, ieri non ho avuto una grande fortuna. Peccato, dall'annuncio e dalla zona prometteva bene.
Ma io non mollo, continuerò a cercare!

domenica 24 febbraio 2008

VERGOGNA!!

Che vergogna.
Sono amareggiata.
Sto cercando una stanza in affitto, visto che dove sono ora, la mia coinquilina sta per vendere la casa e manca poco...

Gli annunci?
Si sono tanti.

Un esempio:
Offro stanza singola, arredata, vicinanze MM1, €550 + spese condominiali + luce e gas, preferibilmente settimana corta!

Non ho parole! Ma i ragazzi milanesi, i cari studenti milanesi, non hanno una coscienza? E' una vergogna chiedere cosi tanti soldi per una stanza singola e in più ti vogliono anche fuori per il weekend!

Sono incazzata, si sono incazzata. A volte mi domando.. COSA CI STO A FARE QUI?
Eppure pare che in tutta Italia sia cosi.
Cambierò paese? Cambierò... non lo so. Io amo l'Italia, ma se devo morire di fame...

Sono triste.

venerdì 22 febbraio 2008

musica

Uh, stamattina è risuccesso!


Aspettando la solita metropolitana alla solita fermata per andare al solito posto..osservavo le persone.


Il freddo stamattina era pungente, i colori inesistenti. Una città tinta di grigio. Niente sfumature.


Il freddo mi avvolgeva e una tristezza infinita all' idea di "sprecare" un altra giornata in ufficio dove avrei fatto soltanto "il mio dovere" senza produrre niente di concreto per me stessa e per il il mondo...(su questo forse scriverò un post..), L'idea mi stava stringendo l'anima.
Ho acceso il mio mp3 (che è anche ora di cambiare, visto che non funziona quasi più e fortunatamente ha voluto accendersi!!!)



>>Three little birds<<





Ci è voluto un nanosecondo per sentirmi entrare il calore in ogni singolo pezzo del mio corpo e del mio cuore. Ancora una volta commossa. Ancora una volta quelle lacrime indescrivibili. Ancora una volta ho potuto avvertire il valore della musica e non importa dove mi trovo e per quanto chi o cosa mi circonda possa essere freddo, mi basta semplicemente ascoltare.

mercoledì 20 febbraio 2008

rue de la vie



Cammino.
Le vie che si possono scegliere sono infinite...


Ormai vivo in questa città di quasi 9 anni e la conosco abbastanza bene per elencarne sia pregi che difetti. Non è facile vivere a Milano, ma forse non lo è da nessuna parte quando non si è "capaci di vivere". Ho imparato che si è nel luogo giusto nel momento giusto..e se ci si perde ogni tanto... basta ascoltarsi un pò di più e il sentiero scelto sarà quello più illuminato per quanto in apparenza possa sembrare oscuro, incasinato e faticoso.


martedì 19 febbraio 2008

2 parole.



Sarò breve..e cruda.


E' morta la mia gatta, Sofi. Aveva 7 mesi.
.. ha avuto due crisi epilettiche (pensavo potesserò venire solo a noi essere umani) e poi in clinica veterinaria hanno detto subito che non avrebbe avuto più di 48 ore ..


Questo che è accaduto mi ha fatto riflettere.


Se mi dovesserò dire che avrei solo 48 ore di vita credo che impazzirei! Non voglio pensarci, eppure..continuo a farlo, e provo davvero a investire le mie energie nei modi migliori.


La vita va vissuta. Ogni istante. Dovrei ricordarmelo!!


Un abbraccio.


lunedì 18 febbraio 2008

FUGA!

"in un mondo che, prigioniero è, il mio canto libero, sei te....

Oggi voglio scappare.

Scappare da queste 4 mura bianche che mi stanno strette da ormai troppo tempo.

Se potessi...

Lascerei il lavoro
mi sdraierei su un prato
ascolterei musica
scriverei
con gli occhi mi perderi nella bellezza di questo cielo AZZURRO! (incredibile ma vero)
Mi riscalderei il volto con il calore del sole...
Se potessi....

Se potessi????

E chi me lo vieta? La vita è mia o no?

sabato 16 febbraio 2008

il dovuto cambiamento


E' da parrecchio tempo che avvertivo la sensazione che qualcosa stava cambiando. E se per molto tempo ho creduto fosserò le situazioni a mutare ora sono più che sicura che l'unico cambiamento avvenuto è stato quello in me. Il tutto inevitabile.

Ho cercato a giocare con il tempo, e come si dice a "temporeggiare", ma il cambiamento è avvenuto, inevitabilmente. E sapete cosa vi dico? Sono contenta. Una parte di me è morta e non credo ritorni. E ogni morte comporta una nascità.


Sono rinnata. L'alba dura pochissimo, e viene giorno.

Ho imparato ad amare il giorno.

venerdì 15 febbraio 2008

la coerenza nella non coerenza

Ho pensato a lungo.
La testa mi scoppia.

In conclusione?
Sono la solita, colei che non si accontenta mai, colei che cerca emozioni forti, colei che ha bisogno di sentirsi viva sempre e comunque.
La Vita piatta mi snerva.
La routine mi annoia.

E il tutto va in contrasto con la mia ricerca della stabilità.
Il desiderio di avere sotto controllo tutto e l'amore per l'imprevedibile.

Non appena si stabilisce qualcosa, non appena diventa "fermo", io...scappo.
Mi rendo conto della NON coerenza che esiste in me. A volte mi domando se ho una doppia personalità? ...
Lo psicologo dice di no. Ci si potrà fidare?



Scherzi a parte, sono un punto di domanda per me stessa, figuriamoci per gli altri.

Credo che il mio essere sempre tra due cose dipenda un pò da come fin'ora ho passato la mia vita.
Tra mamma e papà.
Tra una casa e l'altra.
Tra Vienna e l'Italia.
Tra mio fratello maggiore e mio fratello minore.

Il che spiega perchè sono sempre stata anche tra due ragazzi.
Non riuscivo a scegliere.
Scegliere per me significava perdere qualcosa o in altri casi qualcuno.
E quando non sceglievo? Venivo abbandonata.
Vabbè non voglio continuare ad autocomiserami. E' patetico.

Ho fatto questa introduzione solo per spiegare come mai a volte sento il bisogno di troncare. Di punto in bianco.
Semplice:
Per paura di essere abbandonata.
Be pensateci: Abbandono io per prima, cosi non può succedere a me di essere abbandonata. (perchè nella mia testa sono gia convinta in partenza che prima o poi verrò abbandonata)
E' da stupidi, ma un senso logico secondo me ce l'ha.

Non si può andare avanti cosi.
Devo trovare una soluzione. Per ora mi limito ad andare a dormire..

mercoledì 13 febbraio 2008

il cuore addormentato.


Qualcosa non va.
Ogni tanto mi serve fermarmi un attimo, fiflettere e mettermi davanti "allo specchio" e guardare al di là di quello che l'occhio riesce a vedere.
Sto bene, si ultimamente sto abbastanza bene. O almeno è quello che ho sentito fino a poco fa. Fino a che non ho letto un qualcosa che mi ha fatto ricordare com'ero "un tempo".
Il mio stare bene ora come ora potrei definirlo.. come potrei definirlo? Superficiale? Una felicità apparente che però svanisce non appena guardo meglio il riflesso che si intravede nello specchio. E' come se avessi perduto una certa sensibilità...
Quello righe che ho letto prima mi hanno fatto ricordare di come scrivevo prima, di come SENTIVO, di come percepivo la vita.
Forse sono egoista.
Forse ho paura di soffrire.
Forse ho voglia di non vedere, di non sentire...
Ultimamente sembra incastrarsi tutto perfettamente.
Ho una casa
Ho la salute
Ho un lavoro
Ho un fidanzato
Ho gli amici
Ho la famiglia
Non dovrei lamentarmi,
Eppure...
Eppure è come se tutto quanto non riuscissi a percepirlo come una volta.
Sto crescendo? Forse ho il cuore che sta invecchiando? Sto perdendo quella naturalezza che hanno i bambini, quella innocenza nei loro gesti e nei pensieri...
Tutto questo mi spaventa profondamente.
Sto diventando superficiale?

Stasera sono pensierosa e anche mentre scrivo per quanto mi sforzi non riesco a tirare fuori quello che sento. Non riesco a mettere giù i miei pensieri.
...il mio cuore non parla.

Forse ho perduto una parte di me o forse si è soltanto addormentata e devo risvegliarla.
Con la primavera rinnasce tutto, spero valga anche per me...

E' come se avessi il cuore di pietra.
Sono insoddisfatta.

domenica 10 febbraio 2008

la bellezza del ricordo.

Ho trovato uno scritto...avevo messo giù queste righe un pò di tempo fa..quando ero in un albergo a Roma nell'attesa di incontrare una persona che mi ha cambiato la vita .. vorrei trascrivere queste righe qui:

Allora è questa la sensazione che si prova una volta raggiunto la meta. Gratitudine.

Sorrisi che potrebberò dissolversi in lacrime di commozione.

Eccomi qua, quasi arrivata a destinazione, al "grande finale", in cui il sogno diventa reale , dove lo sguardo è senza difese, niente schermo che divide e protegge, ma dove un sorriso vale più di mille parole.

Ci sono quasi, sudo freddo,non ho molta paura, però a tratti sale e si fa sentire, più che preoccupata sono curiosa, agitata, eccitata, con il cuore che palpita e riesco a percepirne ogni singolo battito. Ho la musica in sottofondo.. per alzare ancora maggiormente le emozioni che sto provando.


Cosa succederà?

Dopo questo passo, ne seguiranno altri?

Oppure mi sveglierò da questo sogno?

Farà male?


Oh si. Farà male! Questo lo so, ne sono più che sicura e anche cosciente, ma so quanto sono forte. Reggerò. Sono pronta, ho scelto di percorrere questa strada, credo di sapere a cosa sto andando incontro. Dolore e gioia. Sofferenza e sorrisi.

Semplicemente vivere..


Abbattendo giorno per giorno le mie "mura di autodifesa", quelle che mi proteggono da tutto e tutti, per te le ho messe da parte, perchè voglio sentire l'emozione vera sulla mia pelle, senza maschera. Sono pronta. Ogni passo fatto con sincerità, momenti di buio, per poi scoprire che erano più illuminati di quanto riesca il sole a illuminare la terra. Ripercorrendo ogni sinoglo istante, scopro che è sempre stato un sentiero illuminato dal mio stesso essere e dalla tua aurea.


Qualcosa accadrà, qualcosa inevitabilmente cambierà.

Non voglio più immaginare. Ora che avrò la realtà. Voglio vivere questo momento che si sta presentando alle mie porte.

Io sono pronta, con il cuore in mano.



...l'ho riletto ora. Era su un pezzo di carta.
Ho rivissuto quell'istante e.. e sono commossa. Questi sono i momenti in cui la vita mi scorre nelle vene e sento che sono viva al 100%.

Comunque qualcosa è cambiato; era inevitabile.
Custodirò gelosamente quell'istante e ricorderò con sorriso il tuo essere.





venerdì 8 febbraio 2008

scelte..

Un dolore deve essere intenso e breve, o leggero e costantemente presente? Ognuno sceglie per se.
Ognuno vive delle proprie emozioni..


giovedì 7 febbraio 2008

da RIDERE !!

Che dire? Ditemi voi. ^__^ Visitate questo link...

http://www.cartoline.it/_zoom_flash.htm?immagine=divertentia017.swf

mercoledì 6 febbraio 2008

Non si vive di illusioni...


Stamattina accendo la radio....
"Eppur mi son scordato di te, come ho fatto non so..cantava Lucio Battisti!"....
Bè, più che significativa...

Ora sono pronta per andare avanti :D !





Questa volta è corrisposto! !! ! !

Non credo ci sia bisogno di parole... guardateci ! :D

martedì 5 febbraio 2008

Sono tornata. mi sento cambiata.



Ma sedendo e mirando, interminati


spazi di là da quella


e sovrumani


silenzi, e profondissima quiete


io nel pensier mi fingo.


(Giacomo Leopardi, "l'Infinito")











venerdì 1 febbraio 2008

pausa

Mi prendo una pausa. Ne ho bisogno. Scusatemi.

A presto.




"funi"..............Questa è per TE.