
Ho letto un articolo stamattina che parlava di Milano.
La città? E' un pò giu di morale.
Una metropoli forse in crisi d'identità, di sicuro sull'orlo di una crisi di nervi. Svanito l'entusiasmo delle generazioni industriali, si sta affermando il modello urbano americano, molto disincantato e vagamente cinico. Basterà l'occasione dell'EXPO a ridarle un'anima?
VOi che ne pensate?
Secondo me non sarà di certo l'Expo a ridare un anima a questa città ormai troppo in preda a stress e caos mentale. Ormai il malesessere che accompagna le persone qui a milano che provano a placare ogni dispiacere con inutili acquisti e vita frenetica.(in modo da non aver per se nemmeno un secondo per respirare, dunque quindi NON PENSARE, perchè aimè PENSARE FA MALE!). Io come sempre dico: non ci sto e il mio pensiero che con l'EXPO non migliorerà non è un pensiero pessimista, ma credo che si debba andare più in profondità quando si tratta di un malessere che accmpagna l'intera città. Certo una crisi la stiamo avendo un pò tutti in tutto il mondo, non è di certo un momento rosa e fiori, che poi se vogliamo vedere anche chi governa il mondo..abbiamo soltanto uomini avidi al potere ai quali di noi POPOLO gliene puo fregar di meno..Ci vorrebbe uno come Gandhi, già, lui si che era un uomo di valore. La grande anima.
11 commenti:
ciao!
da Gandhi in molti dovrebbero trarre insegnamenti....
buon we cara;-)
Ho letto anche io un articolo su Repubblica della crisi d'identità di Milano....., ma non credo che basterà l'occasione dell'Expo a ridarle un'anima.
Peccato che persone come Gandhi siano rare........
@aglaia: buon we anche a te ;))
@sbriciolata: si parlo proprio di quell'articolo! Buona domenica e un abbraccio
No l'EXPO non renderà l'anima a Milano... Ma forse eventi x i cittadini, che possano far riscoprire la città ai milanesi? Farla vivere in un modo diverso...
Gandhi... uno dei pochi.
Un abbraccino.
P.S. Mi hai fatto tornare indietro all'adolescenza con "Domani" allucinanteeeeeee! XD
@selly:Speriamo allora che questo evento possa contribuire alla felicità di questa città..
Eheh, Domani è favolosa!! A volte mi piace prendere canzoni che ascoltavo tempo, questa è davvero bella! ziauuu
sono stato a milanovenerdi!!
l'ho vista dal taxi e dall'ufficio...
mmh...
però il duomo l'ho visto in piena notte...rientrando in hotel... ;)
No, il solo Expo non basterà di certo....
L'impegno deve essere di tutti i milanesi..
Un abbraccio, buona notte!! :-)
L'anima di una città la fanno le persone, è per questo che odio Milano d'estate: si svuota e va via l'energia, diventa uno scheletro triste e vuoto. Adoro il periodo prenatalizio invece per quanto frenetico e stressante. Siamo noi il cuore pulsante di questo posto e coltivando la nostra energia interiore e innalzando il nostro stato vitale possiamo ridare calore e colore alla nostra Milano (e detto da una romana...)!
Un abbraccio,
Letizia
PS ieri ho vissuto una domenica molto simile a quella di cui parli tu: intensa, viva, con persone messe insieme per caso in un cocktail imprevedibile e proprio per questo stupendo...eh, queste emozioni...sono proprio il nostro nutrimento...
Purtroppo, non l'ho letto io questo
articolo, ma penso che questo dipenda da voi milanesi, dovrete impegnarvi! Uffi, non è giusto... dovevo venire a Milano per cinque giorni con la scuola, ma quei cretini dei prof. hanno annullato la gita. Non è giusto! Ma prima o poi verrò, ne sono certa... spero! Baci = )
expo o no, milano per me èsempre stata una città noncittà, poche volte mi ha lsciato profumi e sensazioni sulla pelle, a volte penso di fermare un giapponese in centro e spiegargli che sta perdendo tempo, vorrei riuscire a dire loro che esistono a pochi kilometri città infinitamente piu' colorate e vere, piu' dense di atmosfere e respirabili, per me resta una delle città piu' brutte e tristi e incolori che esistano al mondo, una sorta di fumetto riuscito male e lasciato a meta'
....in ogni caso non dipende da chi la abita, una città, qualunque città ha e possiede da sempre una sua anima, un po' come le cose, roma per esempio è stupenda, ma prova a chiedere ad un romano che cosa fa lui per la sua città...il fatto non è cosa facciano i milanesi, o cosa non facciano, è tutta una questione di climi e odori e colori, un tempo (anni ottantanovanta) si era anche provato a fare qualcosa (vedi graffittari) ma ce lo hanno negato, e non è che con un sorriso in piu' le città cambiano colore, o umore, milano è vittima di se stessa perchè chiusa dentro il suo stesso non volersi aprire, è una città finta quasi scenografica, dove un colpo di vento forte potrebbe scoperchiare le sue impalcature e dimostrare che sotto e dentro non c'e' nulla....se mettessi gli abitanti di roma in milano e viceversa, rimarrebbe tutto uguale, roma stupenda e milano triste...
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