Vedo tanta sofferenza, tanta povertà, povertà culturale, povertà materiale. Vedo persone che non sanno come arrivare a fine mese. Tutto questo malessere, tutta questa grande sofferenza mi provoca una stretta al cuore che mi fa quasi mancare il respiro. Vedo persone che hanno accantonato i loro sogni, persone stanche della loro Vita, persone che non credono più in niente e in nessuno.
Come posso fare che le persone che incontro siano felici?
Io credo che a parte sviluppare un gran senso di compassione, l'unica via è quella di entrare nel CUORE delle persone, per quanto possano essere ostinate e "addormentate". Un sincero desiderio di risvegliare in loro speranza non può che rimanere inosservato e se dovesserò passare degli anni. E non ha importanza che queste persone siano con voi o meno, l'importante è lasciare un segno, del resto alla fine di questo nostro "vagabondare", quando il "treno arriva a capolinea", quello che resta sono le emozioni, le sensazioni e quello che percepiamo nel nostro cuore e nel nostro intimo più profondo.
Oggi più che mai credo che l'unica cosa che conta davvero è CREARE VALORE. Il resto è illusione.
Non importa quanto possiate essere poveri, l'importante è che non lo diventi anche il vostro cuore.
Auguro a tutti Voi un buon weekend, Vi abbraccio forte.
Vostra Pansy.
23 commenti:
Adorabile, come sempre Pansy!!!!
Ecco perchè ti vengo a trovare tutti i giorni, e perchè se ti farà piacere ti linkerò nel mio blog.
Un abbraccio immenso anche a te, e buon fine settimana, a presto.
Ciao Pansy, bello ciò che hai scritto.
Scusa se ti disturbo e ti invito nel mio blog, ma oggi è un giorno particolare, si parla di un problema di cui soffrono 1,2% di Italiani e grazie alla collaborazione della Bruno Editore è stato messo a disposizione un ebook GRATIS di 149 pagine in cui si parla di questo problema e come risolverlo. Questo ebook è molto pratico perchè nato dalla collaborazione di un ragazzo che ne era affetto e dall'autore dell'ebook che l'ha aiutato. Mi farebbe piacere che tu lo scaricassi e lo diffondessi. Grazie della tua collaborazione. Buona giornata
@mistral: Ti ho linkata e mi fa piacere che mi linki :))) grazie per passare tutti i giorni, spero di regalarti sempre emozioni mentre leggi le mie righe... A presto , un bacione.
@francesco: grazie per essere passato e dopo non appena ho un attimo vado a vedere, grazie per l'informazione, buona giornata anche a te..
100 99 98 97 96 95 94 93 92 91 90 89 88 87 86 85 84 83 82 81 80...........LOL!
Cara Pansy, concordo con te..e mi piacerebbe fosse così..ma mi chiedo come facciamo ad entrare nel cuore delle persone quando stesso Dio, che ci ha creato e che ci ama spesso bussa e non Lo si fa entrare..mentre invece si fanno entrare le cose più abominevoli..
Scusa l'OT.
Ottimo blog complimenti!!!
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Nicola, www.n1co.ch
@simon:...dai tra poco è domenica e ti potrai riposare^_^
@sergio: Le persone hanno paura di sentire la vera felicità. Le persone hanno paura di ammettere che un sentimento forte come l'amore potrebbe mettere in discussione tutto ciò che si ha. Io ti rispondo che ci vuole grande coraggio per aprire il proprio cuore e vedere ANCHE quello che non va in noi per poi trasformarlo in meglio. Sai è più faticoso prendersi le proprie responsabilità ammettendo a noi stessi che abbiamo delle debolezze, soprattutto al giorno d'oggi, dove le debolezze non sono ammesse. Io mi rifiuto. Le debolezze esistono per essere superate e non si può combattere un qualcosa che non vedi o non senti. Per quanto riguarda entrare nel cuore delle persone: A volte basta un sorriso sincero, una parola detta con amore, a volte invece è necessario perseverare, continuare e rialzarsi quando si cade, credere in se stessi ma sopratutto in coloro che ci stanno attorno. C'e molta diffidenza, ma chi non rischia non troverà mai la vera felicità ed io ho deciso per la mia vita che voglio sentire questa felicità, la voglio sentire scorrere nelle mie vene e trasmetterla a tutti, poi il come credo venga naturale, quello che conta appunto è il cuore.
@nicola: grazie e grazie per essere passato..
La vita è un percorso..dobbiamo cercare di arricchire il nostro viaggio, non pensando solo a noi stessi, ma cercando di aprire seriamente il cuore a chi ha bisogno.
Carino il tuo Blog, saluti da streghetta
Buon fine settimana :)
@streghetta: bellissimo il tuo pensiero lo condivido pienamente, la vera gioia nasce da dentro ma soprattutto vedere felice gli altri mi apre il cuore, grazie :)
@jack: Anche a te, grazie.
Ciao Pansy, il problema reale è che molto spesso la gente non vuole che noi entriamo nel loro cuore... non vuole essere aiutata, non vuole amicizia, non vuole sincerità... questo mette in evidenza proprio la mancanza di valori nella nostra società... buon week end!!!
Valentina
Mi hai fatto ricordare questa storia... (scusa se è un po' lunga...ma ne vale la pena)...
C'era una volta un narratore. Viveva povero, ma senza preoccupazioni, felice di niente, con la testa sempre piena di sogni. Ma il mondo intorno gli pareva grigio, brutale, arido di cuore, malato d'anima. E ne soffriva.
Un mattino, mentre attraversava una piazza assolata, gli venne un'idea: "E se raccontassi loro delle storie? Potrei raccontare il sapore della bontà e dell'amore, li porterei sicuramente alla felicità!". Salì su una panchina e cominciò a raccontare ad alta voce. Anziani, donne, bambini, si fermarono un attimo ad ascoltarlo, poi si voltarono e proseguirono per la loro strada.
Il narratore, ben sapendo che non si può cambiare il mondo in un giorno, non si scoraggiò. Il giorno dopo tornò nel medesimo luogo e di nuovo lanciò al vento le più commoventi parole del suo cuore. Nuovamente della gente si fermò, ma meno del giorno prima. Qualcuno rise di lui. Qualche altro lo trattò da pazzo. Ma lui continuò imperterrito a narrare.
Ostinato, tornò ogni giorno sulla piazza per parlare alla gente, offrire i suoi racconti d'amore e di meraviglie. Ma i curiosi si fecero rari, e ben presto si ritrovò a parlare solo alle nubi e alle ombre frettolose dei passanti che lo sfioravano appena. Ma non rinunciò. Scoprì che non sapeva e non desiderava far altro che raccontare le sue storie, anche se non interessavano a nessuno. Cominciò a narrarle ad occhi chiusi, per il solo piacere di sentirle, senza preoccuparsi di essere ascoltato. La gente lo lasciò solo dietro le palpebre chiuse.
Passarono cosi degli anni. Una sera d'inverno, mentre raccontava una storia prodigiosa nel crepuscolo indifferente, sentì che qualcuno lo tirava per la manica. Aprì gli occhi e vide un ragazzo. Il ragazzo gli fece una smorfia beffarda: "Non vedi che nessuno ti ascolta, non ti ha mai ascoltato e non ti ascolterà mai? Perché diavolo vuoi perdere così il tuo tempo?". "Amo i miei simili!", rispose il narratore. "Per questo mi è venuto voglia di renderli felici!". Il ragazzo ghignò: "Povero pazzo, lo sono diventati?". "No!", rispose il narratore, scuotendo la testa. "Perché ti ostini allora?", domandò il ragazzo preso da una improvvisa compassione. "Continuo a raccontare. E racconterò fino alla morte. Un tempo era per cambiare il mondo!". Tacque, poi il suo sguardo si illuminò.
E disse ancora: "Oggi racconto perché il mondo non cambi me!".
Un abbraccio.... ;-)
I valori cambiano con la società, ma alcuni di essi sono immutabili. Spesso molte persone tendono a preservare inutili valori, che sono deleteri e antiquati, perdipiù sforzandosi di seguirli con ottusità. Un classico esempio è quando facciamo una scelta solo perchè la gente troverebbe disdicevole una scelta, che pur regalandoci felicità e benessere, non corrisponde ai canoni perbenisti di questa società malata. Il brutto è che perseguendo questi falsi valori, vengono meno quelli veri, come il rispetto per gli altri, la giustizia, la solidarietà. Una situazione crudele che spiega bene quello che dico, è la situazione in cui si trovano alcune zone dell'entroterra sardo: tutti ferventi religiosi, ma guai a chiedere giustizia o a farsi avanti quando c'è un insensato omicidio o un rapimento. Quali sono allora i veri valori? La vita umana o la tranquillità fasulla e frustrante che si costruiscono gli ipocriti?
@valentina: lo so, ma almeno io ci provo :)) buon weekend anche a te, ti abbracio
@andrea: è molto bella la storia che mi hai racconato e ti ringrazio moltissimo per aver speso il tuo tempo narrandola su questo mio blog... grazie andrea!!
@cesco: attraverso le tue parole riesco a percepire la rabbia e delusione che provi per come molte persone si stanno comportando e sicuramente non posso darti torto perchè purtroppo è cosi. Ma c'e anche l'altra parte, ci sono ancora persone di valore, persone che si danno da fare per diffondere calore umano e speranza e sai cosa penso? Finchè anche solo 1 persona al mondo e sottolineo 1 persona soltanto si batte per cambiare il mondo allora nulla è perduto. Quante persone iniziando la loro battaglia per un qualcosa di BUONO si sono trovati poi circondate di persone altrettanto piene di voglia di fare qualcosa di buono?! Sono una sognatrice? Anche. Ma sono ottimista e soprattutto combattente, non mi arrendo, voglio cambiare delle cose e per farlo bisogna cominciare da se. Che poi non è un cambiare, ma un migliorarsi, un costante migliorarsi per avere la FORZA di trasmettere quel che si prova anche a coloro che ci circondano. Hai ragione in questo nostro OGGI manca il rispetto, la solidarietà, sono principi che vediamo sempre meno perchè i cuori sono diventati aridi, hanno attorno un velo o strati di veli che lo addormentano, ma se pian piano ogni singolo strato venisse tolto il cuore pian piano riprende ad amare. Io credo che si è perso soprattutto la fede e tutto questo egocentrismo e "forza" e arroganza sono invece grande segno di debolezza, le persone sono diventate deboli e CODARDI. Ognuno prova a salvarsi il proprio didietro pensando a come ricavare prestigio da ogni situazione, ma fidati i conti tornano, TUTTI arriveremo al capolinea e per quanto tu (io, noi) possiamo aver sofferto questa Vita, i conti alla fine li facciamo tutti e se tu(io, noi) arriviamo a questo nostro capolinea con la consapevolezza di aver fatto davvero qualcosa di VALORE ...allora possiamo andare in PACE.
buon weekend cara pansy!!
un bacione :)
79 78 77 76 75 74 73 72 71 70
69 68 67 66 65 64 63 62 61 60
59 58 57 56 55 54 53 52 51 50
:)
LOL finite i numeri fino allo zero o pansy s'offende (me l'ha confessato ieri in privato)...
49 48 47 46 45...ed è pure rilassante...
Pansy, sei sognatrice? Allora siamo in due..mi aggiungo a te
44 43 42 41 40!
che bello!
non c'è cosa migliore che fare il conto alla rovescia... ehm...
ma anke no!
:)
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