martedì 24 giugno 2008

la scuola



Proprio in questi giorni si stanno tenendo gli esami delle superiori.
Quanto vi invidio ragazzi. (ora saranno in tanti a mandarmi a quel paese, lo so!)

Qualche anno fa anch'io ero nei panni della studentessa liceale. Che anni, ragazzi che anni quelli delle superiori!
Drammatico, incasinato, frustrazioni, si non era tutto rose e fiori, anzi. Ma la maturità lascia il segno, segna la fine di un percorso. E' un momento forse il primo vero momento nell'istruzione in cui ti confronti con te stesso e all'esame ci sei tu e solo tu che "devi dimostrare quanto vali, soprattutto a te stesso".

Ricordo bene che stavo rischiando di non fare la maturità. Già. Ricordo molto bene. E' stato un anno difficile e senza l'aiuto dei miei professori non sarei nemmeno arrivata in 5. Ricordo bene che sono stata promossa anche l'anno in cui le materie insufficiente erano più di quanto uno si possa immaginare, eppure mi hanno promossa, con qualche debito.

Ci sono stati molti episodi che mi spesso mi facevano dubitare se prendere la maturità o se mollare tutto e tornare a Vienna, città dove sono nata e ho vissuto fino ai miei 14 anni.
C'e stato l' incidente in macchina, quel maledetto incidente che ha cambiato molte cose. Eppure sono stata fortunata anche in questo. La Vita è un dono prezioso e spesso ce ne rendiamo conto solo quando stiamo per perderla.

Ho rischiato di non fare la maturità per mille motivi, stupidi e non, che poi stupido credo che non ne sia nemmeno uno. So con certezza che sono debitore ai miei professori che non mi hanno mai mollata e hanno sempre creduto in me.
Mi hanno dato una mano in momenti in cui io avrei lasciato tutto. La mia scuola è GRANDE e non intendo solo per lo spazio che offre, la mia scuola (perchè ancora la sento mia) ha un cuore e un cervello, proprio perchè all' interno ci sono professori con questi due componenti.

La mia scuola è bellissima. Umile. E' una scuola con dei professori.
L'istruzione è importante. L' Italia dovrebbe, anzi HA BISOGNO che venga investito di più nelle scuole. Pubbliche. E già che ci sono mi sfogo un secondo, solo un secondo, ma lo devo.

MORATTI: VAFFANCULO!

Dunque torniamo a spalmare miele sulla mia scuola e i miei ricordi fiabeschi!
Si perchè anni fa non avrei forse parlato cosi della mia scuola, il tempo a volte cambia un attimo la realtà dei momentipassati, però, però!
Però quello che rimane sono come sempre le sensazioni ed emozioni.
Io per ora ho ancora paura di tornare a salutare i miei professori. Ma il tempo passa e anche in fretta! Cosi in fretta, quasi come le stagioni che cambiano senza che te ne accorgi, e ti trovi più grande e più consapevole del tuo passato.

Io risceglierei la mia scuola. Le superiori. L' istituto tecnico indirizzo liceo linguistico e sceglierei tutti i miei professori. Tutti quanti, anche il più stronzo.

Ah, quanta umanità che avevano le mie professoresse! Quanto mi hanno lasciato e quanto hanno segnato il mio essere. Senza che me ne accorgessi mi hanno trasmesso l'amore per tanti valori che ora sto scoprendo. E' proprio vero, che forse non esce subito, ma ci vuole del tempo perchè quello che ti trasmettono le persone possa uscire anche dal proprio cuore.
Ma intanto era li. Tutto quello che mi hanno "magicamente" passato, era già diventato parte di me, ma solo ora sento di essere veramente pronta per tirare fuori tutto quanto.

Un buon insegnante, a mio parere, non è solo uno che entra in classe ed apre il libro, un buon insegnante è anche altro. Non elencherò quali secondo me siano le qualità che un buon insegnante deve avere, però i miei li avevano tutti quanti.








21 commenti:

Biancamaria ha detto...

hanno fatto un ottimo lavoro ,tempo e cuore ben spesi direi,visto il risultato!!
un bacio cara:-))

marge ha detto...

purtroppo quando si studia non si vede l'ora di finire la scuola e dopo ....rimpiangiamo quei tempi...è successo a tutti!!!!

marge ha detto...

se passi da me c'è un meme per te!!!!!

daniela ha detto...

Io il liceo lo ricordo con un senso di profonda lontananza... ero così diversa da come sono ora!

Per il gatto tranquilla, sta benissimo anche qui da te! :-)

Silvia ha detto...

Hai scritto delle cose molto vere, molto profonde e molto sagge! Hai dato il giusto valore alla scuola che in molti hanno perso, ma che dovrebbe essere riscoperto! Sono felice di sapere che le esperienze che hai avuto, anche quelle meno belle, ti abbiano fortificata e reso la donna che sei ora!!! ;-)

PS: davvero sei nata a Vienna??? Uhhhh, che bello!!!! ;-))

Laura ha detto...

Ciao! anche a me manca...ma sono contenta della vita universitaria!
sn arrivata quì dal blog di carmen ;)
baci,
laura

pansy ha detto...

@aglaia: dai che cosi mi fai diventare rossa!!!!!! ihihi grazie carissima aglaia:)

@suysan: eggià!! parole sante! :D

@suysan: Sono passata, è un ottimo meme, lo farò presto, grazie:D
consenso per il micio, è bellissimo.

pansy ha detto...

@daniela:anch'io ero diversa, ma proprio perchè sono "cambiata" riesco a vedere cose che prima non vedevo affatto. Grazie del consenso!!

@silvia: Si e ci sono stata fino ai 14 anni, Vienna è magica, elegante, una città tutta strana direi:)))) un bacione

@laura: ben arrivata !!! Purtroppo il piacere dell'Università non mi è stato concesso, però immagino sia un esperienza bellissima, goditela fino in fondo!!

Sean Maxhell ha detto...

Lo stadio dopo la maturità è la marcescenza.

Anonimo ha detto...

La scuola che frequentavo io, con laboratori in ogni angolo e zeppa di studenti era per me un posto meraviglioso, un posto in cui avvenivano scambi di opinioni e amicizie, i primi amori, la scoperta affascinante della cultura e del dialogo. Ho conosciuto pochi professori davvero capaci di avere un rapporto con gli studenti di fiducia reciproca e capaci di farti amare la propria materia, ma dopo dieci anni ne ho incontrato uno, che mi ha salutato e che ricordava addirittura il mio nome e il mio cognome. Era il mio prof di diritto ed economia, una persona squisita e competente, con una cultura e intelligenza superiore alla media...

sbriciolata ha detto...

Oramai per me è passato un decennio..ma ricordo la spensieratezza e l'innocenza di quegli anni!!

GlitterVictim ha detto...

Da me c'è un glitter premio per te. Vieni a ritirarlo quando vuoi.

***************


Ricorre proprio in questi giorni il decimo anniversario della mia maturità.

Sob! Ma quanto tempo è passato? Sembra ieri.

mistral ha detto...

Anche a me mancano molto quegli anni, e non solo perchè avevo qualche anno in meno, ma per la grande opportunità di vita che ha rappresentato la scuola superiore, con le sue rose e le sue spine, potendo rivivrei quel periodo.
Per ora mi accontento di riviverlo attraverso il mio maturando, al quale evito prontamente di far leggere il tuo post, lo capirà solo più avanti.
Un abbraccio e complimenti per il nuovo abito estivo, mi piace lo trovo rinfrescante e sobrio nella sua veste cerulea.

AndreA ha detto...

Ad avercela una scuola cosi!! :-O

Un bacio, buona serata!! ;-)

Selly ha detto...

i bei tempi andati...

ROXI B-Mora fanclub ha detto...

Ciao bella, passa da me, c'è un premio per te! Baci = )

pansy ha detto...

@sean maxhell: Evviva l'ottimismo lol

@cesco: da quello che hai scritto deduco che sei stato fortunato come me:D!!

@sbriciolata: decennio? ESAGERATA!! ahaha

pansy ha detto...

@Glittervictim: grazie GRAZIE grazie di cuore per il premio!!!!!!!!!!!!!:D E il tempo vola!!

@mistral: Si renderà conto che è un momento magico e soprattutto unico?:D Comunque dai magari dopo che l'ha fatta magari passerà a leggere il mio post ^_^! Ti piace il colore? E' fresco e delicato, come il cielo, solo un pò più intenso:)))

@andrea: eheh, sono stata fortunata, eh? ^_^

pansy ha detto...

@selly: si ma anche quelli di adesso non sono da meno :D! Sempre Vita intensa è :D Magari con un pò meno di spensieratezza, ma è normale:D

@roxi: passo e ritiro:D!! GRAZIE :D

luce ha detto...

Per me le superiori sono state un incubo terribile che qualche notte ancora mi perseguita ho scelto una scuola dura con insegnanti troppo impegnati a pensare ad arrivare a fine anno, compagni terribili che mi hasnna fatto sentire un'emarginata e sono nel cuore di tutti gli adolescenti che odiano le superiori, vorrei essere con loro per aiutarlo e sostenerli come non hanno fatto i miei insegnanti, tranne 2, con me.

Sergio ha detto...

Che bella la tua descrizione..son passati tanti anni da quando mi sono diplomato..però oggi non mi dispiacerebbe tornare indietro, con l'attuale maturità sicuramente cambierei tantissime cose..di professori in gamba non ne avevo tanti ed oggi, che insegno anch'io, seppur in scuole private, cerco di essere l'insegnante che avrei voluto io..e credo di riuscirci bene..almeno così dicono