giovedì 10 luglio 2008

Ricordando

Quello che segue è uno scritto che mi ha colpito molto. Ricordo bene il periodo, lo ricordo con piacere, è stato un momento di grande crescita interiore, anche se in quel momento non me ne rendevo conto. A volte i benefici invisibili sono quelli che più ti lasciano il segno e che con l'avanzare del tempo riesci a vedere. Finalmente.


Il grande sogno ha sicuramente la sua funzione: smuove, dona lo spirito giusto per superare i limiti della quotidianità grigia, triste, ma a volte ci rimanda la sensazione di inellutabilità o impotenza, quando appare lontanissimo dalla realizzazione. Ci sono però i piccoli sogni, più a portata di mano; giorno dopo giorno si rendono concreti, appaiono come risultati definitivi, non scivolano nell' impossibile. Vederli e accettarli con gioia ci rende meno vulnerabili e fragili. Il grande sogno non va però eliminato. Quando appare dietro di noi, e fa sentire la sua voce, è la nostra essenza più profonda che parla. Il grande sogno siamo noi.

"D" Repubblica.

Per ora posso dirVi che ho nostalgia :)

4 commenti:

60gandalf ha detto...

piccoli sogni per piccoli uomini, grandi sogni per grandi uomini...

non porre llimiti ai tuoi sogni...

mistral ha detto...

e quella sottile nostalgia, ha colto anche me...
ti abbraccio forte forte

Anonimo ha detto...

I piccoli sogni non sono altro che i numerosi tasselli con i quali costruire il nostro io, spesso scambiamo per "il grande sogno" qualcosa di effimero e inutile, che alla fine tende a logorarci dentro. Ma è la realizzazione del nostro io che è il grande sogno, e ognuno lo vive in modi diversi.

pansy ha detto...

@60 gandalf: quanta verità in questa frase! ;)

@mistral: a me è passata, poi ritorna, poi ripassa... un gioco infinito dei sentimenti^^

@cesco: credo anch'io che la realizzazione del nostro IO lo vive ognuno diversamente essendo ognuno di noi diverso, ognuno ha un diamante prezioso che risiede dentro ognuno di noi. L'importante è voler realizzare il grande sogno. IO.