
Va oggi mi sfogo. Alla grande e spero non vengano censurate le parole se espresse in maniera offensiva e o volgare.
Ovviamente confido nella "mia saggezza" a non esagerare. Ma uno sfogo se vuol essere uno sfogo dev'essere espresso sfogandosi.
Ci sono situazioni che inevitabilmente (e puntualmente) si ripresentono. Odioso, fastidiose, pungenti, struggenti.
Tipologie di persone che vorresti non avere in mezzo ai piedi. Le vorresti ben lontani da te e da tutto quello che circonda la tua vita. E invece, ci sono. Sempre.
Il Buddismo dice che è un problema mio, che nasce dentro di me. Ed io voglio crederci. (X files!).
Non entrerò troppo nel merito, perchè comunque nonostante "IO" sia e credo l'abbiate capito, molto aperta e non mi vergogno a scrivere delle mie debolezze, questa volta non me la sento di scrivere "trasparentemente".
Non me ne vogliate. Anche questo lato fa parte di me.
Sicuramente il disagio che sento in determinati momenti con determinate persone è causa di situazioni passate, magari addirittura vite precedenti.
Ma non è (solo) questo il punto.
Il punto è che ad un certo punto (tanti punti....) mi viene la domanda spontanea(?):
Perchè devo stare male?
Sono giorni che avverto un disagio, che piangerei in continuazione e vorrei che questa situazione con quel determinato elemento non si presentasse più. O almeno che trovassi la "cura" per non dovermi più sentire cosi. Un anestetico..?!
Ci sono gli amici che mi mandano parole di cuore, ma purtroppo un semplice:
"Non pensarci.
Non farti il fegato marcio.
Se deve succedere, succede. Ma non succederà."
Per quanto possano al momento darmi sollievo, il problema è molto intimo e fa parte di me.
E allora cosa fare per porre rimedio? Chiudere gli occhi e fare finta di non vedere?
No. Non è da me. IO che analizzo tutto e voglio capire tutto e soprattutto andare in profondità per arrivare a capire qual' è la verità?
Quale la verità.
Certe volte penso che forse sarebbe meglio se tutte le mie peggiori supposizioni e pensieri si avverasserò SUBITO, piuttosto che OGNI GIORNO sperare che non succeda. Per poi farsi che dopo molto tempo accada comunque. Starei malissimo. Starei però anche male, se scoprissi anche dopo MILLE GIORNI alla fine dei miei giorni che non è successo quel che temevo.
Starei male durante tutti quegli anni. Forse avrei il sollievo una volta trovandomi sul letto di morte, sapendo che non si è avverato nulla di ciò che temevo, però avrei il rimpianto, quel maledetto rimorso che non voglio, di aver sprecato il mio tempo a temere il peggio , scoprendo invece di aver vissuto il meglio. Senza accorgermene.
E' complesso quello che scrivo. Mi rendo conto. Chissà se qualcuno è riuscito a seguire il mio ragionamento, i miei flussi di pensieri. Le mie paure. I miei sentimenti. Questa mia parte che tanto crea sofferenza a me stessa.
LA VOGLIO FUORI DAI COGLIONI. Sia LEI, sia la mia parte che tanto crea sofferenza a me stessa.
Ci sono determinate persone che tirano fuori proprio il "peggio" di te. Coloro che risvegliano sentimenti negativi che credevi ormai morti e sepolti e invece erano soltanto archiviati, ma c'erano e per quanto potevi ingannarti e anche il tempo, ritornano.
Si fanno vive, proprio quando pensavi di non doverteli più trovare di fronte. Finchè non hai davvero risolto.
E allora di nuovo a noi, il duello. La voglia di combattere. La voglia di mollare.
Reputo fin troppo umana la sensazione che provo, l' abbiamo in tanti, non tutti, c'è chi la avverte di più, chi un pò meno. Io la sento tanto. Troppo.
Troppo?
Dove sta il limite? Non lo so. Non credo nemmeno che gli scienziati per quanto all'avanguardia possano stabilire un limite, o meglio, si possono ma non è detto sia corretto.
Non importa.
Scienza o non Scienza. Il mio cuore è un pezzo del mio corpo. Potrà essere estratto quando il mio corpo non vivrà più, ma la MIA ANIMA resta a me e nessuno ne sarà in possesso.
E' un post confuso, messo giù su due piedi. E' quello sento..
15 commenti:
Istintivo e liberatorio. Forse.
ciao abbiamo sbirciato il tuo blog.molto carino,e siccome questa e' la settimana dell'amicizia:
Ho imparato... che nessuno è perfetto...Finché non ti innamori. Ho imparato... che la vita è dura... Ma io di più!!! Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro. Ho imparato... che quando serbi rancore e
amarezza la felicità va da un'altra parte. Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita. Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato... che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato... che meno tempo spreco... più cose faccio. E' la settimana dell' amicizia ... Dimostra ai tuoi amici che
ci tieni. Manda questa e-mail a tutti i tuoi amici, anche se significa rimandarlo a chi te l'ha mandata.... Se ritorna ... Hai tanti buoni amici. Buona settimana dell'amicizia....
con simpatia
to staff del dixdipcpervoi
articolo21: ;)
Un unico consiglio: sii sempre te stessa...
L'unica cosa secondo me, è non smettere mai di confrontarsi con se stessi.
Un saluto
Cara, grazie ancora per le tue parole: incredibilmente parli di ciò che sto passando anch'io in questa fase (a causa di traversie sentimentali che mi stanno devastando...) e so come ci si sente a vivere un momento così...
Grazie...
Sai, Pansy, le persone che tirano fuori il peggio di noi sono quelle che ci fanno poi crescere di più. Intanto hai scritto questo bel post, poi hai determinato di reagire (e sicuramente lo farai) ed eviterai di fare errori o restare in una situazione stagnante quando si dovesse presentare... cosa vuoi di meglio?
Non sto facendo teoria, parlo per sporca e maledetta esperienza personale, spesso ragionando a posteriori su cose che mi sono accadute. In fondo la differenza tra una persona normale e una illuminata è che la seconda sa vivere con soddisfazione ogni istante, mentre la prima si ritrova alla fine dell'esperienza a pensare "ma guarda un po' quanto mi sono preoccupato per niente!"
Se poi consideri che hai, che abbiamo tutti, un mezzo sicuro e tranquillo per risolvere i problemi attraverso la crescita della nostra consapevolezza (cioè, partendo da noi, che è l'unico sistema), cosa vuoi di più?
I problemi logicamente non si cercano, vengono da soli. Noi dobbiamo superarli vivendo la nostra vita nel modo migliore possibile, e ci si riesce benissimo. Se poi ci credi e hai fiducia ci riesci ancora meglio e con meno fatica :-)
@articolo21: decisamente.
@asterix: ,,,
@franca: è uno dei miglior consigli mai ricevuti :)
@schiavi o liberi: è quello che faccio e procura sofferenza proprio per questo.-vedere anche i lati deboli e a volte scoprirsi più fragile di quanto si pensava per poi RIscoprirsi più forti di prima:)
@silvia: teniamoci strette! L' unione fa la forza!! Ce la faremmo cara silvia! ;) Ti abbraccio! NON MOLLARE!
@silvia: teniamoci strette! L' unione fa la forza!! Ce la faremmo cara silvia! ;) Ti abbraccio! NON MOLLARE!
@angelo: quanto hai ragione e quanto sono d'accordo su quello che scrivi. Ma sai a volte la paura, l'insicurezza, il dolore quando non si è "illuminati" e della saggezza non ce traccia, allora si cade in un buco nero dove sembra non esserci via d'uscita. Ma poi. Quando diventa troppo buio, si vuole uscire da questo stesso buio e sentire il calore della luce.
Più la notte è buia, più vicina è l'alba...
:)
Grazie! E' davvero dura... ma sto cercando di prendere quelle decisioni indispensabili per cambiare rotta alla mia vita (che per ora non vede molti sbocchi...). Grazie per il sostegno!!!!
;-)
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