mercoledì 18 febbraio 2009

Pulizie di primavera


Dopo una ripresa ancora più maggiore in veste di DETERMINAZIONE ecco che questa settimana una serie di avvenimenti che hanno turbato la mia quiete.
Se non avessi i miei compagni di fede non so come farei, se non avessi il buddismo non saprei dove sbattere la testa, ma fortunatamente ho entrambi e mi sento davvero appoggiata e forte.

Proprio ieri non appena avevo deciso di NON andare a Zadankai, è successo un fatto alquanto spiacevole che ha lasciato il segno in veste di disagio e ovviamente ha toccato il mio punto più debole che pensavo ormai trasformato.
Non credo sia un caso che fosse successo proprio ieri, dopo essermi sfidata alzandomi alle 7 per dedicare tutta la mia mattinata al Daimoku.
Avevo desiderato una sfida, volevo vedere se ero sulla giusta strada, volevo capire dove e come potevo migliorarmi.

Non me la sento di raccontare l'episodio, posso però dirvi che mi sarei comportata cosi anche se tornassi indietro nel tempo, perchè PER ORA io sono questa.
L'unica cosa che non mi lascia pace è il luogo in cui è avvenuto tutto ciò, quello l'avrei voluto diverso, però si sa che le situazioni capitano dove meno c'è le aspettiamo e soprattutto quando MENO c'è lo aspettiamo!

Avevo terminato appena la mia lezione di yoga e con gioia ed entusiasmo raccontavo al mio ragazzo di questa nuova "avventura". Mi sentivo in pace, no, non è vero, ero già irritata tutto il giorno!!!
Mi sentivo nervosa e chi mi segue su FB si ricorda sicuramente :-)
Però dopo la lezione di yoga ero più tranquilla.

Ieri non solo mi sono sfidata mettendo le cosidette CONTROTENDENZE:
Superare la pigriza, alzandomi presto
Superare la timidezza ed entrare in palestra di Luca per salutare il suo maestro e la moglie di quest' ultimo, con una grandissima voglia di trasmettere gioia e di aprire un dialogo fino ad ora evitato.

Sono contenta per questo, perchè io soltanto so quanto sforzo e quanto tempo ho impiegato per fare questo passo.
Ho voluto superare il mio pregiudizio e ci sono riuscita.
La buona volontà ha superato la paura.

Proprio per questo motivo ancora non capisco perchè ieri sera non ho potuto fare altrettanto. Evidentemente doveva succedere, evidentemente non ho ancora risolto. Evidentemente a pelle non mi piaceva, evidentemente ho la sensibilità elevata che mi fa capire quando una persona vuole danneggiarmi.

Mi sento un pò sconfitta, ma mi ricordo anche che non è un singolo episodio che determina il cuore di una persona; troppo spesso siamo cosi severi con noi stessi e non ci perdoniamo azioni messe in questa vita.
Mi porto dietro un bagaglio di esperienze , un bagaglio troppo pieno di azioni compiute con rabbia, un bagaglio ormai troppo pieno e troppo pesante del quale io, Pansy, desidero liberarmene completamente per riempirlo di gioia e affetto. Ed è quello che sto provando e ogni volta quando voglio aggiungerci un pezzo positivo ecco che quello negativo si ostina a rimanere dentro lo zaino togliendo cosi lo spazio a quello positivo, e cosi si crea il conflitto.

Letizia ieri mi ha fatto un esempio splendido che vorrei riportare qui:
"Quando vogliamo pulire a fondo dietro ad un mobile lo spostiamo, E allora esce tutto lo sporco che si era accumulato... ma una volta che affrontiamo quello sporco allora ecco che lo spazio dietro al mobile è VERAMENTE pulito."

Credo sia perfetto per spiegare quello che è accaduto e quello che sto provando a fare.
E' un pò come un lungo inverno prima della primavera, quando decidiamo di pulire tutta la casa. Un inverno rigido che ci ha lasciati seduti sul divano avvolti da una coperta calda e quando la primavera inizia ad avvicinarsi ecco che riemerge questa mia voglia di fare pulizie, di liberarmi dalla pigrizia, dalla polvere.

Spero nella comprensione di chi mi sta attorno, di chi mi conosce per davvero, per guardare OLTRE e vedere in me quella che sono veramente. Posso affermare con sicurezza che la vera Pansy non è una persona che ama distruggere, ma è il tipo di persona che trova la realizzazione quando costruisce. La Guerra non mi è mai piaciuta e allora non capisco perchè mi trovo a farla. Forse sono debole per creare la PACE, in quanto richiede più sforzi per realizzarla.
Ancora non ho pulito a fondo, è evidente. Però ce la voglio mettere tutta!

PS: Ho sognato l'oscurità - IL demone! Che vorrà mai dire?!

4 commenti:

Biancamaria ha detto...

non sempre sono inutili alcuni passi indietro o che sembrano tali,non è sconfitta ma semplicemente il percorso che stai facendo e che ti fa fare delle prove .
ora sai che non si può essere per forza in sintonia con tutti,altrimenti saresti falsa.
per ognuno c'è un posto e ognuno ha il suo,bisogna solo capire dove si trova e accanto a chi.
un abbaccio Pansy

Squilibrato ha detto...

Hai sognato l'Oscurità??? Un Demone? E che mai vorrà dire... che è tutto normale, credo.

Si, da me periodo di cambiamenti. Ma ho trovato finalmente una mia instabilità.

Veggie ha detto...

Quello che si fa, se lo si fa essendone convinte, non è mai sbagliato... Ed è al di là di ogni giudizio di bene/male... Nella vita ci sono tante strade... prova a intraprenderne una... se vedi che non fa per te, hai tutto il tempo di tornare indietro... e non mollare...

Gialloeblu ha detto...

onorata al fatto che hai riportato le mie parole!! coraggio Viola!! tvb,

letizia