
C'è l'ho fatta.
Ne ho parlato a poche persone, ma stasera sono stata a fare il provino per MISS ITALIA.
Ero alle regionali. Lombardia.
Sono stati giorni in cui mi sono fatta qualche paranoia sul fatto che fossi bassa e non abbastanza magra, però il mio inconscio mi continuava a dire: TU VACCI e farai un esperienza che ti servirà a capire.
Si, è stato cosi. Ho capito alcune cose e sono contenta di esserci andata, anche se, durante... sono scappata.
Si avete letto bene! Me ne sono andata a gambe levate!!!!!
Poi vi scriverò anche il / i perchè.
Però prima vorrei rendervi partecipe a come si è svolto il tutto.
Partenza verso Bergamo.
Arrivo.
Compilare foglio dati anagrafici e su questo stesso foglio ci hanno chiesto di descriverci in 3 (e se scrivo 3, erano 3!) righe. Ho fatto fatica! Ho fatto fatica ad essere cosi sintetica sul mio carattere, il mio modo di vivere, il mio modo di pensare e di quali sono i miei interessi, hobby e le mie passioni.
Alla fine ho scritto dove sono nata e che attualmente sto cercando di capire che cosa fare della mia Vita, che amo la natura, gli animali, la musica...
Ho pensato che tanto dopo avrei avuto modo di raccontarmi.
Niente affatto!
Il tutto si è svolto molto anonimamente.
Ci hanno dato il costume COTONELLA e ci hanno fatto fare la passerella.
E' stato un momento molto strano. Mi è stato difficile esprimermi soltanto camminando, ma una cosa la ricordo e la ricorderò con precisione.
Il mio sorriso!
Ero felice. Mi sentivo contenta e volevo a tutti i costi trasmetterlo. Felice perchè avevo superato la mia timidezza, felice perchè stavo facendo una cosa che per come sono fatta io, avrei voluto nascondermi, per la mia timidezza, la mia insicurezza, il mio non sentirmi bella...
Eppure ero li, con uno stato vitale alto che mi diceva:
Tu non sarai alta come loro,
avrai qualche chilo in più. Ma il sorriso quello è tuo e gli occhi che brillano cosi anche questi solo tu li hai.
E queste parole sul mio sorriso e sui miei occhi sono state le due persone che hanno fatto la selezione a proncunciarle.
Le ragazze erano scocciate, svogliate e si lamentavano perchè stavano qui ed era sabato sera e che preferivano la discoteca e poi parlavano di quanto fosserò gonfie e di quanto fosserò ingrassate.
Erano preoccupate che in costume si potesse vedere qualche piccolo difetto.
Sapete che strano, io tutto questo non l'ho pensato.
Quando sono arrivata ero TERRORIZZATA, volevo tornarmene a casa quando ho visto le prime due ragazze altissime che sembravano delle strafighe, eppure durante la serata avendole avute accanto, guardandole bene, mi sono detta: Ma tu non hai niente da invidiare, tu vai bene cosi come sei!
Non me la voglio assolutamente tirare e spero non arrivi questo messaggio, ma sto dicendo che grazie a una pratica costante di daimoku, attività, studio, ho sviluppato una sicurezza che prima non avevo!!
Le ragazze che c'erano avevano intorno ai 19 anni e quando ho detto la mia età, 24, stentavano a crederci. Mi dicevano che ne mostro di meno e questo mi ha fatto piacere, perchè ultimamente mi sono sentita vecchia ahahah!
Che cosa posso dirvi?
Sono scappata prima di fare la sfilata con il vestito elegante, mi è bastato quello del costume e avevo già raggiunto quello per cui ero andata li!
A me di fare MISS ITALIA non me ne frega proprio niente! Se ho partecipato era per ben altro.
Mi è dispiaciuto vedere queste ragazze cosi vuote e tristi. Non riesco nemmeno a ricordarmi i loro denti, perchè non sorridevano mai. Io al contrario avevo il sorriso stampato in faccia, lo so, perchè ancora adesso mi fanno male le mascelle ahahahahahah!
Avevo il sorriso perchè mi sono resa conto della mia fortuna. La fortuna di saper apprezzare le cose, la fortuna di mettermi a superare dei miei limiti e delle mie paure, la fortuna di amarmi cosi come sono.
Di "Buddità" li non ne ho sentito, ma io dentro di me la sentivo eccome.
Il resto per me non conta affatto. Proprio per questo poi me ne sono andata. Avevo già raggiunto il mio obiettivo. Mi hanno detto che mi chiameranno per dirmi l'esito sulla mia idoneità etc. Ma me ne frega ben poco, la risposta che volevo l'ho avuta e mi sento vincitrice, vincitrice nella vita.
Ho capito che mi piacerebbe lavorare nella tv o nella radio, ho capito che ho bisogno di COMUNICARE e li non è il posto per farlo!
Li si sta solo per camminare, per fare la passarella, per fare il manichino e a me non piace, è limitato, sento di poter dare di più.
E' stata un'esperienza, ora sono pronta per una nuova avventura. Un nuovo traguardo che serve solo ed esclusivamente per approffondire la mia fede che è l'unica cosa nella mia vita che ha importanza.
Proseguire, soprattutto quando diventa difficile, arrivare dove mai avrei pensato di arrivare e sorridere con il sole nel cuore.
"E' facile essere una Luna che viene illuminata dal sole, meglio essere il SOLE che illumina le stelle".
Stasera ho illuminato qualcuno, ne sono sicura.
Come posso averne la certezza?
Perchè la persona che ho illuminato stasera sono IO stessa.
Se poi ero illuminata allora è impossibile non aver anche illuminato qualcun' altro! ;-)
Buonanotte!
E guardate il numero che mi hanno assegnato: 31!!!Come gli ARTICOLO 31 EVVAIIIII :D
E poi 3+1=4 ->il mio numero preferito
Musica: Articolo 31 - Noi no
8 commenti:
Mi è piaciuto molto questo post. In fondo bisogna sapersi accettare così come siamo.
Io sono piccolina e anni fa avrei voluto avere almeno 10 cm in più, ora sono felice di me, proprio così.
Buona domenica!
Baci
che bello questo post... e complimenti per il coraggio!!
brava,soprattutto ad andartene sapendo che eri vincitrice dentro di te.
un bacio
Semplicemente brava per il coraggio, non solo di essere scappata, ma anche di esserci andata!
Mi è piaciuto molto questo tuo post!
E' sempre una esperienza in più!!
Se fossi rimasta, avresti vinto ...
;-)
Un abbraccio!! :-)
La bellezza vera non è quella che si vede, è quella che si sente... è quella che ci portiamo dentro di noi... E tu sei bellissima... anche solo er il coraggio che hai dimostrato...
Brava! Si te stessa, sempre.
caspita, che piccola "follia"! :-) beh, se ti è servita come esperienza, allora ben venga...
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