L'apparenza può ingannare.
Spesso la timidezza viene interpretata come arroganza.
Ricordo ancora i tempi delle superiori, quando ero in 1 ed avevo appena traslocato da Vienna a Milano. Non posso dimenticare gli anni in cui comunicare per me è stato davvero un impresa. Stavo sulle mie, in disparte, eppure la voglia di integrarmi era grandissima. La mia situazione del volere ma non riuscire ad esprimermi con i miei compagni spesso è stata la causa delle lacrime che versavo in continuazione. La mia fragilità veniva interpretata come freddezza e venivo etichettata come "ragazza viziata", perchè la mia sensibiltà elevata era vista come alibi.
E' vero piangevo spesso.
Eppure era il modo migliore per dare sfogo a quello che io chiamo EMOZIONI. Emozioni sia di rabbia, sia di dolore, ma anche di commozione.
Oggi più che mai chi svela il suo lato più profondo diventa "vittima" di offese, accuse ed etichettato come persona debole.
Io debole? mmm. Questo non vuole essere un giudizio di supremazia nei miei confronti, però etichettarmi come essere debole mi pare un pò errato.
Un bel pò.
Andiamo in profondità.
Negli anni della scuola e questo succedeva anche durante i miei anni alle elementari, ma ancora di più durante le medie (entrambi a Vienna) spesso sono stata in preda a rabbia verso coloro che versavano rabbia su di me.
Erano invidiosi.
Sono cresciuta in una famiglia a cui non è mancato niente. Materialmente parlando.
Una bella casa con piscina, animali domestici, molti giocattoli e vestiti alla moda.
Avevo tutto.
Ma quanto mi sentivo sola in quei anni, solo io lo so.
Andiamo ancora un pò di più in profondità.
Quando mi sono trasferita in Italia la siutazione è cambiata moltissimo.
Da una casa meravigliosa, ricca di sfarziosità e grandi camere, mi sono trovata ad affrontare un modo di vivere completamente diverso.
Una casa minuscola. Una cameretta da dividere non solo con mio fratello, ma addirittura con nostro padre e la sua compagna.
Non avevo più vestiti alla moda e non ricevevo più TUTTO QUELLO CHE VOLEVO. E' stata dura.
Mi sono trovata a vivere per 14 anni in un mondo pieno di ricchezze materiali, eppure tanto povero di emozioni vere e amore e poi all' improvviso è cambiato a un modo di vivere umile, per non dire povero di ricchezze materiali, ma ricco RICCO DI EMOZIONI E AMORE VERO.
E' stata dura.
E' stata ancora più dura imparare ad ACCETTARE TANTO AMORE.
Sembra contradittorio, vero? Eppure, non è cosi semplice come può sembrare. Per me è stato un cammino lungo che è durato anni per imparare cosa significasse famiglia e quanto è importante l'amore verso il prossimo.
A scuola, alle superiori, per i miei modi di fare, che erano e dicono tutt'ora eleganti, mi prendevano in giro. " Me la menavo" secondo il loro (quello dei miei compagni) punto di vista. Si erano fatti un idea di me, che in realtà non mi rispecchiava affatto più.
Credevano che vivessi in una casa enorme e avessi tutto.
Ma non sapevano.
Poi un giorno ho invitato una mia compagna per fare i compiti insieme a casa mia.
E quel giorno..
E quel giorno questa mia compagna, della quale mi sono fidata e credevo di poterlo fare, mi ha delusa.
Il giorno dopo ha raccontato, snobbando le mie 4 mura, quanto fosse piccola e "brutta" la mia casa, i mobili e tutto quello che dentro vi era.
Ci rimasi malissimo.
Oggi ci rido su. Anche se, pensandoci ancora ogni tanto, una stretta al cuore la avverto. Non più tanto forte, ma c'e. Fortunatamente questa stretta al cuore piano piano con il passare del tempo si è trasformata. Da rabbia a compassione.
Oggi penso a quanto questa ragazza fosse povera.
Povera nell' animo.
Povera nel cuore. Lei non era riuscita a vedere quanto fosse bella quella casa. Non era riuscita ad avvertire il calore che vi era e l'amore che regnava. Non riusciva a vedere "oltre".
La vera ricchezza sta nel cuore, non nel portafoglio.
Lei era proprio come lo ero io appena mi ero trasferita...
Oggi quella casa non è più casa mia. Ma la ricordo con piacere.
Questo racconto per dirvi che spesso gli occhi ingannano e anche la mente può essere ingannevole, ma il cuore, se capace di avvertire le vere emozioni, non può non vedere la vera ricchezza che si trova nei luoghi e soprattutto nelle persone.
Abbiamo disimparato a vedere con il cuore.
19 commenti:
A volte guardare le situazioni non è sufficiente, bisogna soffermarsi e osservare non solo con gli occhi.
Hai descritto il tuo passato in modo commovente, con una sincerità e una genuinità che mi ha toccato.
Clelia
Hai parlato del tuo passato con lucida emozione. Hai saputo trovare la forza che avevi in te ed esprimere le tue emozioni. Ed ora questo blog è sotto questo aspetto la giusta consacrazione.
Ciao
Daniele
sei veramente coraggiosa a scrivere tutto con così tanta lucidità.. ed è vero, non sei debole, forse troppo sensibile ma non debole: chi è debole non credo sappia guardarsi dentro in questo modo!
Ciao Pansy,
sono qui per ringraziarti d'aver attraversato il Bosco e aver lasciato un segno del tuo passaggio.
Purtroppo ultimamente la vita fuori dal Bosco s'è accaparrata la mia voglia d'esser spensierata, ma passerà presto, sono fiduciosa.
Ho letto con grande emozione questo tuo post e la cosa che più mi sorprende è la tua capacità (e sei così giovane!) di "benedire" anche le esperienze più dure, traendone insegnamenti profondi...
Posso solo dirti di non perdere mai questo tuo favoloso ottimismo... di non smettere mai di guardare alle cose con gli "occhi del cuore" prima ancora che con quelli che abbiamo incastonati sul nostro volto...
Coltiva con amore questo piccolo grande dono...
Brava!
Questo blog è un libro aperto sulla tua vita. Molto bello.
Grazie a tutti, credo però che il merito vada soprattutto a Voi che sappiate cogliere il significato delle mie parole!!!!!! :) Ed è davvero bello sapere ciò. Grazie infinite ancora a tutti Voi!
...si hai ragione...forse perchè è così arido il cuore di molti...:-(
bruja: e coloro che invece hanno l'enorme fortuna di non avere un cuore arido forse gli spetta il doveroso (e prezioso!)compito di illuminarlo. ^^
Ciao tesoro, sono tornata dalle vacanze purtroppo, ma allo stesso tempo sono contenta di essere tornata fra voi, mi mancavate così tanto! = )
Andata bene l'estate?
Ti mando un abcio immenso... = )
Che aggiungere a questa sublime carrellata di emozioni? La vera ricchezza sta nelle pareti del cuore. Solo qui si trovano le cose importanti per le quali vale la pena continuare a respirare. La ricchezza rende solo schiavi di illusioni e ipocrisie.
Un caro saluto.
Mi hai commosso ç_ç
Sei una persona meravigliosa Viola !!
Ne sono sempre più convinta :)
Sono poche le creature che riescono a vedere oltre l'apparenza ed anche quelle poche creature in alcune occasioni si lasciano trasportare dall'apparenza e rischiano di perdersi la realtà.
ognuno nasce per corre sui binari. poi succede che, ad uno snodo, uno comincia a correre sul binario sbagliato. magari all'inizio ci si trova pure bene. e può durare anni. poi però, di colpo, ad uno snodo, si ritorna sul binario originale. e tutto torna come doveva essere. non c'è niente da fare, la vita tende sempre a metterti sul binario sul quale sei nata per viaggiare. le uniche varibaili sono il tempo e le modalità. il tempo, beato lui, ha tutto il tempo per agire, in genere però entra in azione quando hai bello che costruito le tue certezze e sei sicuro che niente e nessuno le sradicherà. per le modalità, rivolgersi al costruttore.
Piccola Pansy,
non immagini nemmeno quanto ti capisco e quanto il tuo racconto mi tocchi profondamente da vicino....una strana forza del destino(?) che ci lega e non sai come.Grazie, il tuo post mi aiuta a ricordare o meglio a tenere sempre ben salde le radici del mio essere....
Ti abbraccio infinitamente
scusa se irrompo così nel tuo blog.. ma il tuo post mi ha aperto pagine di ricordi che non credevo più di tenere con me...
ripasserò.
Siamo circondati in un mondo dove l' apparenza regna indisturbata. Non vieni più valutata in base alla tua persona ma solo per ciò che tu conti nella società. Cara Pansy non è cambiato niente rispetto a ciò che hai voluto raccontarci anzi ti dico, con tutta sincerità, che stiamo diventando sempre più superficiali.
Mi ha commossa questo post...più ti conosco Pansy e più mi faccio un'idea di te...e, rifacendomi ad un tuo post vecchio, quello sul tuo conflitto interiore a causa del tuo duplice volto : " superficiale o profondo "...beh, io non so come sei nella superficialità, ma nel profondo sei veramente una bella persona.
Sono poche le belle persone in questo mondo...stanno diminuendo a dismisura, quindi ritieniti fortunata, perchè possedi qualcosa, l'umiltà, che il denaro non compra...Un abbraccio:)
ciao pansy un saluto.
e' il parco di monza lo sfondo della foto del profilo?
"Più importanti dei tesori del forziere sono i tesori del corpo, ma più importanti dei tesori del corpo sono i tesori del cuore; dal momento in cui leggerai queste parole sforzati di raccogliere i tesori del cuore".
Più o meno suona così, ricordi? Direi che questo racconto è un bellissimo modo di metterle in pratica questo insegnamento. :-)
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