
Di fronte all' alba luminosa
ogni sofisma vacilla e muore
sfiancato dall' imperitura scintilla della ragione.
Salutiamo l'alba e dissolviamo l'oscurità.
Aleksandr Puskin (1799 - 1897)
Non è bellissima?
Cosa vi scriverò oggi. Parliamo di età.
Io mi sento vecchia.
Da quando ho compiuto i 24 anni mi sento invecchiata di molto.
Prima di quel giorno non mi ero mai sentita vecchia, anzi, ero felice proprio perchè nonostante la maturità che le persone mi attribuivano, ho sempre mantenuto uno spirito giovanile.
Mai mi sono preoccupata di trovare una ruga sul viso, di iniziare ad avere i primi capelli bianchi, insomma di andare avanti nel tempo come è giusto e naturale.
Ma allora mi domando se tutto è cosi naturale, perchè facciamo tanta fatica ad accettarlo?
La mia non è paura di invecchiare, la mia credo sia più paura di andare avanti.
Mi spiego meglio.
Ho riguardato le foto dell' inverno scorso. Sono cambiata molto. Almeno cosi ho la sensazione che sia.
Le mie compagne di classe che ho ritrovato (grazie Facebook) mi hanno detto che sono quella di sempre e non sono cambiata affatto! Io invece guardo una foto dell' anno scorso e vedo che sono cambiata molto!
Quando poi noto questo cambiamento che cosa mi succede? No, non piango fiumi di lacrime ;) Ma ho la sensazione di essermi persa. In quel momento desidero tornare com' ero prima e infine mi trovo a fare cose "sciocche"! Come ad esempio RIpetinarmi i capelli come prima, indossare lo stesso vestito, rivolere il colore dei capelli di prima e ascoltare la stessa musica.
Ritorno a sentirmi cullata, come se fossi nella mia dimensione. Ma non è cosi che dovrebbe andare.
C'è da dire che nonostante le sofferenze del 2007 devo ammettere che è stato un anno che vorrei rivivere, lo sto in un certo senso rimpiangendo e cosi rischio di non accorgermi del 2008. Non vorrei trovarmi nel 2009 a rimpiangere quest' anno!
Che si sta dimostrando intenso.
Sono sicura che BISOGNA andare avanti, DOBBIAMO accettare il cambiamento. Viverlo serenamente, il più possibile.
Credo che sto attraversando la fase in cui perdo "il bambino che è in me".
Non riesco a lasciarlo andare. Non ancora. E forse mai.
Ma forse è giusto cosi.



4 commenti:
Guarda, cara, io compio 24 anni a fine gennaio... e per questa ragione sto in crisi da mesi.... Come dici tu, non è la paura d'invecchiare (anche se con sollievo noto che attorno agli occhi sono ancora liscia...)ma la difficoltà di abituarsi al fatto che si cambia, che si va avanti, l'inevitabile mutare della vita! Io sono sempre stata abituata, in famiglia, ad essere la più piccola, la più giovane (avendo cugini tutti di quarant'anni) ma rendermi conto che, nonostante sia ancora la più giovane, sono diventata anch'io una donna adulta molto più vicina a chi mi sta intorno e che osservavo "da lontano" magari 10 anni fa, beh, mi fa un certo effetto... Te lo giuro! Mi capita spesso di pensare che vorrei tornare, non dico tanto, ai miei 20-21 anni...
Neanche io riesco a far crescere la bambina che è in me!!!!
E forse in questo c'è del positivo: non dobbiamo mai rinunciare al fanciullino che è in noi... e magari vivremo meglio!!!! Quindi non preoccuparti e mantieni sempre la bimba che hai nel cuore...
Un abbraccio, cara!!
;-)
Cara Pansy mi fa impressione il fatto che spesso viviamo situazioni parallele, simili sia pure con le dovute differenze...questo post mi ha colpito perché questa del bambino interiore è una questione di cui mi sto occupando proprio in questi giorni!!!ultimamente una persona di fiducia e che "ha studiato" mi ha insegnato che non si può assolutamente e non si deve cancellare il nostro bambino interiore perché altrimenti quello giustamente si incazza e si ribella e comincia a remarci contro impedendoci di andare avanti ed evolvere. dobbiamo invece ascoltarlo, coccolarlo, amarlo, prenderlo per mano e portarlo piano piano all'integrazione con la pansy 24enne o con la letizia 34enne (e TU saresti vecchia???ahahahah), in modo tale che collaborino e si aiutino a vicenda... questo è proprio uno degli obiettivi che ho scritto qualche giorno fa!!ricordati che la chiave di tutto è sempre l'Amore. un grande incondizionato amore per noi stessi
e tutte le nostre parti compreso quel bimbo piccolo che è vivo e sarà sempre vivo in noi e che ha bisogno di essere incoraggiato ed amato incondizionatamente per poter
crescere e lasciare che noi andiamo
avanti, con fiducia ed entusiasmo, nella Vita.
con affetto
letizia
ps oggi riflettevo sul detto latino nomen omen, cioè nel nome il destino...io sono letizia e si commenta da solo, ma tu sei la Viola del Pensiero!possano i tuoi pensieri essere sempre illuminanti ed illuminati come ora!
pps ora ti mando una mail per quella questione che ti dicevo l'altro giorno...
io ne ho solo diciannove.. chissà come sarò a 24! mah.
ciao ciao ciaooooo!!!!
ma che ne hai fatto del bpuquet dopo averlo preso?
l'hai dato ad un coniglio per mangiarlo o l'hai venduto a qualche zitellona?
:D
lo so che è più attinente (forse) nell'altro post...ma fa nulla!!
ihihi
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