giovedì 9 ottobre 2008

Dolori


Chiudo gli occhi e faccio finta di non aver visto.

Passiamo ad altro:
Mi ricordo ancora quando i "grandi" mi dicevano: rimpiangerai questi anni, rimpiangerai la scuola e la spensieratezza che puoi avere ora.

Bah, chi ci avrebbe mai creduto.

Oggi è uno di quei giorni in cui lo rimpiango. Rimpiango non poter tornare a casa alle 14 dopo scuola, fare merenda, guardare la tv e uscire per trovarmi poi con gli amici della compagnia.
Rimpiango questi momenti.

Ora è tutto cosi cambiato. Ora ho tante responsabilità. C'è il lavoro SEMPRE TUTTI I GIORNI e la casa da pagare. Per quanto riguarda la casa devo essere onesta E' UN PIACERE! :)

Riprendo di nuovo a sentirmi stanca. Ieri sera mi ha preso lo sconforto e solo le parole e le carezze del mio amore sono riuscite ad alleviare il dolore.
Mi sembra di non avere tempo per fare niente. Mi sembra di non poter trascorrere abbastanza tempo con lui e con me stessa. Davvero, arrivo a casa troppo stanca. Nemmeno la forza per fare i 4 piani!
Anche andare al cinema sembra faticoso. Tutto sembra faticoso questa settimana! In più ho sempre quel 37.2 di "febbre" che non vuole andarsene. Mi dicono che sia stanchezza.
Ma se dormo più del solito ultimamente!!

Lo so, sono molto immatura in questo momento. Mi sento come Peter Pan che non vuole crescere.
Da una parte apprezzo l'essere autonomi e indipendenti, avere entrate economiche fisse e una certa stabilità.
Dall' altra parte vorrei non dover vivere cosi.

Sto perdendo la mia spensieratezza. Sono diventata più responsabile e mi pongo mille domande per poi andare in cerca delle risposte.
Sono sempre stata cosi. In fondo in fondo sono sempre stata la mente pensante e colei che fa riflettere le persone.
Sono sempre stata più matura dei miei coetanei. Ho sempre avuto più responsabilità rispetto a loro, però
Però ora è tutto cosi diverso.

Sento che sto crescendo, diventando Donna e come tale non posso comportarmi da bambina viziata e non c'è verso che io possa fermare il tempo.
Non si può. Questo mi fa paura. La legge dell'impermanenza. Nutro un certo AMORE - ODIO per l'impermanenza.
Quando tutto rimane stabile e monotono inizio ad annoiarmi e riprendo a sognare di come sarebbe se mettessi lo ZAINO in spalla e mi incamminassi verso posti nuovi, città nuovi, in mezzo a persone nuove...

Quando invece sento che il grande cambiamento sta avvenendo, allora mi prende il panico.

E quando la situazione ormai è cambiata, quando riesco a realizzare che è cambiata per davvero, allora piango.

Oggi non ho voglia di lavorare. Oggi voglio una pausa. Oggi vorrei andarmene via... sparire.

Eppure mi trovo qui. A LAVORO.

So cosa vuol dire non avere un lavoro. E' peggio.
E' terribile. Al giorno d' oggi non puoi non avere un lavoro / entrate fisse se vuoi vivere una vita dignitosa.
E qui mi fermo, perchè potrei scrivere un' altro post su una Vita dignitosa e sui miei mille dubbi SE QUESTO VIVERE COSI COME VIVIAMO NOI SIA DAVVERO DEGNA DI ESSERE CHIAMATA VITA.

Sto provando a vincere su me stessa, sulle mie debolezze, sugli aspetti negativi della mia vita. Proprio come ci incorraggia Ikeda, il nostro Presidente.

Ma quanto è difficile!

12 commenti:

Silvia ha detto...

Fa' in modo che questo tuo UMANISSIMO momento di immaturità ti dia gli strumenti, la consapevolezza e la spinta per maturare e diventare una donna! Questi momenti capitano a tutti e vanno presi come possibilità di conoscersi più in profondità e di cambiare, se c'è davvero l'esigenza di cambiare. Vivilo senza ansie e cerca di trarne solo il meglio! Ok?!

Ciao, cara! ;-)

Faby ha detto...

Beh Viola, vivere da sola non è cosa da poco. Oltre a renderti più responsabile, vivi con quei pensieri che ti gravano giornalmente sulle spalle (come mantenerti, avere poche entrate e molte uscite ecc), ma vedila così: è vero che sei stanca, il lavoro è diventato un peso e le responsabilità di soffocano, però sei libera (l'indipendenza è una cosa ambita da molti però che non tutti riescono ad ottenerla). Tu te la saprai sempre cavare in ogni situazione:D.
Hai una marcia in più Viola, sei solo un po' stressata ma capita a tutti. Ora rimettiti e pensa ai tuoi obiettivi, pensa a ciò che ti dona felicità.

"L'arte della vita sta nell'imparare a soffrire e nell'imparare a sorridere"...Te capì?

Ti saluto piccola...un abbbraccione

Anonimo ha detto...

il bello e il brutto di crescere

Gialloeblu ha detto...

sindrome di peter pan, eh? mmmm la conosco bene, solo che io ho "qualche" anno più di te!

desiderio di cambiamento e poi quando il cambiamento arriva arriva anche il panico...mamma mia anche qui non sai QUANTO ti capisco!!

e vabbè, continuiamo a lottare anche se come dici tu è difficile...tanto la vita è dura ma noi di più!

abbraccio

letizia

AndreA ha detto...

Condivido in pieno il pensiero di Faby, anche sta volta mi ha anticipato.... mmmmmm :-))))

Un bacio, a presto!! :-)

pansy ha detto...

@SILVIA: ED IO CHE PENSAVO DI ESSERE ALIENA, MA FORSE SONO SOLO ALIENATA (COME LA CANZONE DEI NEGRITA!:D ) UN BACIO CARA!

pansy ha detto...

@faby: ridi quando c'è da ridere e piangi quando c'è da piangere! :) e' solo un momento di stallo, è strano, dopo tante "battaglie" ora mi sento sperduta, non mi sento di avere un obiettivo da raggiungere, un sogno da voler realizzare! Poi nn è vero, ogni giorno abbiamo una meta da raggiungere, lo so!! Sono confusa!! :) Ma oggi sto già meglio e come non stare male leggendo le tue parole! Grazie ! :)

pansy ha detto...

@pazzegioie: lottare sempre e comunque! :)

pansy ha detto...

@andrea: eh andrea, noi donne siamo più sveglie ahahah ;) SCHERZO!

3my78 ha detto...

Momenti,attimi,giorni...mi piace leggere tasselli di altre persone,che insieme compongono la vita.E' questa,fatta così...bello.

Zion ha detto...

mi sento spesso come te. molto, veramente molto spesso. Se poi troverai una risposta a queste domande...beh fammi un fischio!!!
:)

Zion

Mat ha detto...

hai cambiato templete!!
mmmh...a me piaceva alche l'altro cmq.
oh, l'immagine della bambina con gli occhiu chiusi mi ha fatto venire in mente the ring!
ihihihih
ciao cara!