martedì 7 ottobre 2008

..avanzare, sempre e comunque.

Stavo guardano il "myspace" del mio papà e ho trovato la seguente foto:



Non so perchè la sto mettendo qui e non so il perchè di questo post. Non conosco il motivo della pubblicazione di questa foto o forse non riesco a percepirlo, però sentivo che pubblicarla era giusto.
Avevo accennato che non sapevo se avrei continuato a scrivere o meno, perchè sono confusa e non so di cosa scrivere. Forse qualcosa uscirà fuori. Io inizio, lascio che la mia mente prenda il volo e che le mie mani scrivano quello che il mio cuore sente.

Tentare non nuoce.

..Forse è un segno di gratitudine, proprio come le foto che ho messo nel post precedente. Spesso quando si vive un momento di stabilità si è si sereni, ma si smette di ricordarsi cosa e quanto si ha davvero e ci si dimentica di ringraziare e mostrarsi grati per la propria Vita. Questo continuo volere volere.. avarizia si chiama giusto? Ci fa dimenticare di apprezzare quello che già si ha.
Io che di Ingrati ne ho conosciuti, non posso e non voglio diventare cosi.

Sempre e comunque essere grati.

Stamattina ho letto in un giornaletto "Il Volo continuo" le seguenti frasi:
"non è la sua origine che rende una persona un reietto, non è la sua origine che rende una persona un bramino. Le azioni che una persona compie la rendono un reietto o un bramino".
Non riesco a dirvi perchè, ma mi riguarda. Lo sento.

...

Il nostro maestro dice :
" Il cuore delle persone si lascia influenzre dalle circostanze esterne e cambia in modo vertiginoso; non esiste niente di cosi inaffidabile. Per questo è necessario fare un VOTO. Colui che mantiene un voto e cerca di realizzarlo è una persona che vince vivendo un'esistenza completa, con forza, purezza e correttezza.

Dov' è la tua dimora?
"Nei sogni di chi si sente impotente".

Per noi,
che fin dal remoto passato
abbiamo fatto un voto,
le mareggiate di questa esistenza
sono benefici.

R I C O R D A R E ! è un appunto per la mia mente.

Sempre leggendo stamattina ho trovato un articolo intitolatosi:
"sfidarsi al 100%" in cui Cristina Cassese scrive:
In quest' epoca particolare, i giovani si trovano più che mai in situazioni difficili e molto spesso i modelli di riferimento sono illusori "specchietti per allodole" (caro eos, ci sei sempre eh!). Dice inoltre che la legge mistica ci permette di trasformare i momenti di stallo (e quanti ne ho vissuti ultimamente!) in occasioni preziose per la nostra vita e per l'intera società. Infatti, è proprio quando ci ritroviamo in situazioni apparentemente insormontabili che agiamo direttamente sul nostro karma.

Noi buddisti non recitiamo per stare un "pochino" meglio o ottenere "qualcosina": recitiamo per manifestare la Buddità al 100% e trasformare l'impossibile in possibile, mostrando completamente il potere illimitato del Gohonzon.

Qual'è allora l'atteggiamento giusto?
Nella pratica buddista non esiste il ricettario delle cose da fare e spetta a ognuno di noi trovare la corretta "via di mezzo" nella vita di tutti i giorni.

Ikeda, il nostro maestro, ci ricorda che: " Un autentico discepolo del Daishonin NON evita le difficoltà per inseguire un'esistenza fatta solo di agi e inoperosità: questo NON è il modo per condurre una vita vittoriosa."
Il Buddismo è vincere o perdere; significa vincere su se stessi, sulle proprie debolezze, sugli aspetti negativi della propria vita.

e infine leggendo l'esperienza "Senza paura" mi sono soffermata sulla seguente frase:
"Qual'è il tesoro della gioventù?
E' LA LOTTA.
Si può diventare forti solo con la lotta.

Per un attimo mi ero sentita debole, perchè ero diventata vecchia di spirito.

8 commenti:

Mat ha detto...

perchè avresti deciso di non scrivere più?
vuoi forse un calcio neglio stinchi con le timbeland?

pansy ha detto...

@mat: mauahahahahhahahah guarda ora sono contenta di aver scritto QUEL post SOLO PER IL SEMPLICE FATTO di poter LEGGERE QUESTO TUO COMMENTO!!!!!!!!!!!!!!!!! ahah !!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Lottare stanca. Per questo a volte ci si sente sfiniti ed abbiamo bisogno di qualcosa o qualcuno che ci sappia ricaricare le batterie. E' umano.

Ciao
Daniele

Anonimo ha detto...

SEMPRE e COMUNQUE:l'hai critto inuesto post ed èil mio ensiero di vita.. lotta, SEMPRE E COMUNQUE

daniela ha detto...

E tu vorresti smettere di avere un blog con queste cose bellissime che scrivi?
Ripeto, non ci provare sai!

Ché mi fa bene leggerti. :-)

acquachiara net ha detto...

"non è la sua origine che rende una persona un reietto, non è la sua origine che rende una persona un bramino. Le azioni che una persona compie la rendono un reietto o un bramino"

Giusto, se lo valutiamo da un aspetto esteriore, perchè nella realtà di un percorso spirituale è ciò che realmente Sei a fare la differenza.
Ciò che sei è il frutto di un cambiamento interiore che potrebbe anche non manifestarsi all'esterno ma fa di quell'anima un essere evoluto nel suo cammino.
Senza questo reale cambiamento sarà sempre la mente a dettare le sue regole e convinzioni che finiranno per tenerci fermi invece che farci procedere spediti verso la realizzazione della nostra vera natura.

:-))))

Zion ha detto...

dialogare con se stessa sul blog può essere sempre un modo per buttare giù quei pensieri che altrimenti non riusciresti a formulare.
Ci sono altri metodi, e altre vie, naturalmente, ma così ci rendi partecipi dei tuoi pensieri.

E quelli di oggi a me piacciono molto.

Zion

acquachiara net ha detto...

Grazie della visita :-)
ti ho risposto su assosamsara ma tieni presente che il mio blog principale è :
http://acquachiaranet.blogspot.com/
dove dialogo con maggior frequenza.
:-)))