Oggi, dopo lavoro ho la piscina.
Io lavoro dalle 09.00 - 18.00. Quindi alle 18 vado a casa, salvo casi straordinari.
Se mi avvisano io mi fermo. La mia collega dalle 09.00 - 16.00 Quindi alle 16.00 la mia collega se ne va a casa.
La mia collega stamattina mi dice:
Viola, oggi alle ore 16.00 e poi alle 18.00 vengono delle persone per fare dei colloqui con il capo.
BUM!
Il mio primo pensiero è stato: cOooOOooOOOOoooosaaaaaaaa?
Ma non ho detto niente.
Dopo diverse riflessioni le chiedo:
ma scusa, quando hai saputo questo?
Lei mi risponde:
IERI.
Non ho detto niente, avevo paura di non riuscire a trattenermi. Allora sono rimasta in silenzio augurandole il peggio.
Non ho fatto ne detto niente. Non ancora.
Ho solo pensato.
Vi assicuro che prendere la sua testa e spaccargliela contro il muro di cemento è uno di quei pensieri che mi è passato per la testa.
LEI che ha saputo IERI di questi impegni perchè non me l'ha detto IERI? Almeno mi organizzavo!
Che cosa dovrei fare?????????? Ho una Vita al di fuori dal lavoro. ECCHECAVOLO!
No per favore, ditemi che ca**o dovrei fare con una persona che si comporta cosi??(non è la prima volta.)
9 commenti:
Niente spaccamenti di capocce: appena puoi, appena si presenta l'occasione rendile lo stesso servizio! Così imparerà la lezione, imparerà che non è bello avvisare la gente in ritardo quando si poteva farlo MOLTO prima!
Un abbraccio, cara!!! ;-)
PS: da un po' arrivo sempre per prima a commentare!!!!
;-)
Uccidila. Al massimo ti fai 6 o 7 anni e poi esci in semilibertà con un lavoro. Me pare equo.
Non fare nulla per stavolta, preparati qualcosa per la prossima volta ....(che speriamo non si verifichi) ... :-)
Un bacio, buona giornata! ;-)
la prossima volta prendi la palla al balzo e magari dimenticati tu di dirle qualcosa.. magari non il fatto che ha lasciato il gas aperto eh!
altrimenti l'avresti presa tipo quella tizia del bus?
:)
Mettile il sale nel caffè :-DDDD
le avrei detto invece che poteva dirmelo prima perchè adesso ho un impegno e col sorriso sulle labbra così da non darle soddisfazioni;-)))
Io le avrei detto che purtroppo non potevo restare perchè avevo una visita e che la prossima volta doveva darti il preavviso, quindi sarebbe dovuta rimanere lei!
Sono d'accordo con Luce e Aglaia: niente vendetta, ma parlare chiaro.
Tenersi dentro le cose aiuta a farsi venire gli sfoghi sulla pelle (ho letto l'ultimo post che hai scritto), lo so perché anch'io a periodi mi ricopro di eczemi, puntini rossi, herpes, croste, brufoli, e ultimamente anche un rush cutaneo.
No, no, no!! Devi dire chiaro e tondo alla tizia che non ti sta bene come si è comportata. Non importa se è passato del tempo, glielo ricordi con gentilezza chiedendole di non farlo più.
E poi, io direi anche: ma a lei chi l'ha detto? Il capo? Allora puoi domandare al "capo" di farti sapere le cose come le fa sapere a lei.
Un abbraccio, non sconfortarti.
Evita
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